GNATOLOGIA NEUROMIOFASCIALE: IL RUOLO DELLA MEDICINA OSTEOPATICA NELLE VALUTAZIONI SEMEIOLOGICHE E CLINICO-FUNZIONALI
22-23-24 settembre 2016
Rivolto a:
Odontoiatri, Igienisti dentali
PRESENTAZIONE
Il corso propone come obiettivo principale quello di fornire un insieme di conoscenze teoriche e un approccio clinico utili alla comprensione e al trattamento delle alterate funzioni oro-facciali. Tali disfunzioni si riscontrano nelle alterazioni della forma o della struttura dell’apparato stomatognatico, spesso correlate a disfunzioni di sistemi o apparati di altri distretti corporei. Le conoscenze acquisite durante il corso formano la baseteorica tecnica e pratica di un approccio multidisciplinare dei disturbi del distretto cranio-mandibolo-cervicale.
PROGRAMMA
Inizio lavori ore 8.30
Dott. Gennaro Castaldo, Dott. Giorgio Pagnoni, Felice Pizzolorusso D.O.
- Principi di semeiotica osteopatica del distretto cranio-mandibolare.
- Le basi teoriche della terapia osteopatica.
- Aspetti anatomo-funzionali e clinici di interesse odontoiatrico in oftalmologia e otorinolaringoiatria. (otiti, vestibolopatie, rinosinusiti).
- I nervi cranici di interesse odontoiatrico.
- Palpazione della mobilità dei ligamenti sfeno-mandibolari. Esercitazioni pratiche guidate
- Concetto di barriera (Barriera Anatomica, Elastica, Fisiologica e di Restrizione) applicato al sistema stomatognatico.
- Il punto neutro cranio-mandibolare.
- Sistemi di connessione tra i distretti: (muscolare, fasciale, nervoso, neuroendocrino). Leggi di livello in funzione dei principi osteopatici.
Test osteopatici di interesse odontoiatrico per la valutazione clinica dell’apparato stomatognatico
- Valutazione funzionale del rachide cervicale e del distretto ioideo. Esercitazioni pratiche guidate
- Movimento permesso atlante-occipito-epistrofeo (A.O.E.). Esercitazioni pratiche guidate
- Uso della ULF-TENS (stimolazione elettrica nervosa transcutanea ad ultra bassa frequenza) per la registrazione del rapporto mandibolo-cranico.
Apprendimento tutoriale delle competenze indispensabili per l’utilizzo della metodica
(Ogni partecipante produrrà una registrazione cranio mandibolare)
- Valutazione comparativa (osteopatica-odontoiatrica) dell’integrazione dei manufatti protesici nel rispetto delle funzioni della dinamica dell’apparato stomatognatico. Esercitazioni pratiche guidate
Discussione e pianificazione terapeutica dei casi analizzati in sede corso.
Chiusura lavori 3° giorno ore 17.00
MATERIALE OCCORRENTE PER GLI ODONTOIATRI: modelli in gesso (extraduro tipo IV) della propria bocca, arcata superiore-inferiore, ricavate con tecnica della doppia impronta, con estensione zona linguale.
Il modulo è in contemporanea in altra sede con il corso per Odontotecnici:
La protesi fissa neuromiofasciale in laboratorio
I partecipanti al corso potranno pubblicare i loro lavori sulla rivista I.A.P.N.O.R., avendo così l’opportunità di esporre i casi clinici e ricevere eventuali consigli o pareri da parte dei relatori o da tutor.
http://goo.gl/mNVSiH


